Venezia – Padova

Arrivo a Venezia sotto la pioggia. Il traghetto mi dipone vicino la stazione. A Venezia sono ospitato da Chiara e Davide, due volontari di Legambiente. Venezia ovviamente è bella ma non è proprio un posto dove venire con la bici. Perché tutti i ponti sopra i canali sono sono con dei gradini impossibili a fare in bici. Devo portare la bici, poi il carrello. Per raggiungere la casa devo passare 6 ponti. Altretanti ostacoli. Ma con l’aiuto di Chiara ce la faccio. La casa loro è tutta carina, un po’ inclinata perché le case di Venezia si abbassano piano piano dopo che le industrie intorno abbiano preso l’acqua delle falde..
L’indomani c’è un bel sole. Una bella tranquillità anche. A Venezia, passate le strade turistiche, c’è nel resto della città una bella serenità. La presenza dell’acqua sicuramente. Ma pensandoci, anche il fatto che Venezia sia una città senza macchina. È questo anche che la differenzia delle altre città. 60000 veneziani che vivono senza macchina. È la prova che è possibile una città senza macchine. I bambini giocano nelle strade, la gente passeggia, si parla. Bello una città cosi.
Prendiamo il traghetto con Chiara per andare a vedere una delle attività del circolo, sull’isola della Certosa, di fronte a Venezia. È un isola semi-abandonata dove si trovono delle vecchie fortificazioni e le rovine di una certosa, mezzo ai rovi e al bosco. Legambiente vorrebbbe far di questa isola una riserva naturale per dare un po di natura ai Veneziani. Da tre anni organizzano campi di volontari per pulire e togliere un po’ di rovi. È un lavoro difficile perché è come una giungla. Gli altri occupanti di questa piccola isola sono qualche capre selvaggie e gli studenti di una scuola di design! Perché c’è un impreditore privato che da qualche anno sta comprendo piano piano le piccole isole della laguna per costruirci delle marina, alberghe o altro. E qui, un anno fa, ha avuto la strana idea di metterci una scuola di design, in una zona che aveva pulito Legambiente. Così imaginate come sono contenti i volontari… Non è facile la vita di un ambientalista a Venezia dove tutto gira intorno al turismo. Nel passato però, i Veneziani sapevano essere in armonia con la laguna perché la loro sopravivenza ne dipendeva. Oggi questo stretto legame con la natura sembra dimenticato come lo mostra questo progetto mostro : il Mose. È una diga mobile che deve chiudersi durante le maree alte per proteggere Venezia l’acqua alta. È un progetto sproporzionato che costa 4,5m miliardi di euro e che sta modificando la laguna in un modo irreversibile. È vero che Venezia conosce più e più acque alte qesti ultimi anni. Ma le cause sono conosciute: le industrie che hanno svuotato le falde sotteranee, provocando una abassamento del suolo, gli accessi al mare che sono stati scavati per lasciare passare le grosse navi ma che cosi lasciano entrare più acqua durante le maree, le bonifiche che hanno diminuito la superficie della laguna che non può più assorbire il troppo pieno delle maree. Così in posto di rimediare alle cause si preferisce fare un progetto enorme con un efficacità però da cui molti dubbitano. Quando rimarrà chiuso, bloccherà il ricambio delle acque e Venezia soffocherà in mezzo alle sue acque inquinate. Gli scienziati tra una classificazione delle soluzioni possibili hanno messo il Mose penultimo. Ma si fa lo stesso. I lavori sono gia iniziati. Ovviamente, fa lavoro, fa soldi, alcuni ne approffitano.
Dopo avermi mostrato un documentario sul Mose, Chiara ha la lacrima a l’occhio. Che cosa si può fare contro i soldi?
È tempo di lasciare Venezia. Vado fino a Venezia-Mestre in treno per evitare di ripassare per tutti questi ponti. A Mestre, è il ritorno alla civilisazione: macchine ovunque. Passo la zona industriale, la zona delle autostrade e mi dirigio verso Padova. È tutto vicino. Un’ora mezzo lungo un canale, che qui chiamano la Riviera, e sono gia arrivato nella periferia di Padova.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: