Attraverso la Toscana

Dopo i miei guai con il carrellino, sono ripartito tranquillamente attraverso la Toscana.

22 agosto
Brenna – Colle Val d’Elsa 45 km

Ho lasciato Brenna dopo due giorni di sosta forzata. Una mattina piovosa ritarda ancora la mia partenza ma mi avvio finalmente verso il cuore della Toscana. Ripasso per Siena e prendo la direzione di San Gimignano. La campagna diventa veramente bella. La strada passa attraverso le colline. Dopo una tornante ho la sorpresa di vedere comme una corona su una collina : Monteriggioni, un borgo medioevale piccolo piccolo, tutto ristaurato tutto bello. Salgo sulle mura per vedere un bel cielo di fine pomeriggio, nuvoloso ma illuminato di una belle luce arancione.
Riparto e arrivo a Colle Val d’Elsa prima la notte. Qui ancora una cittadelle tutta illuminata sopra la città nuova.

23 agosto
Colle Val d’Elsa- San Gimignano 15 km

La pioggia mi blocca di nuovo la mattina. Mi rifuggio sotto il chiostro di una piccola chiesa di campagna. Ho il tempo cosi non mi costringo a viaggiare sotto la pioggia. Ma questa pioggia dura, dura. Alle tre del pomerriggio, sono sempre qui. Entro un pò nella chiesetta, accendo una candella, cosi per ringraziare di avermi riparato della pioggia. Esco : un bel raggio di sole! La pioggia se ne va via! Riparto sulla bici. Tutta a un tratto, attraverso le nuvole che si stanno aprendo, compare su una collina, lontano, lontano come una città di favola, con delle grande torri. Poi le nuvole si richiudono. Come in un sogno. Ma piano, piano che mi avvicino, eccolo che compare questo borgo fantastico. San Gimignano. Ne aavevo sentito delle descrizione ma non immaginavo cosi tanto. E poi attraverso queste strane nuvole tagliate di raggi di sole, l’impressione è proprio magica. Dopo una lunga salita attraverso le colline, arrivo al piede delle mura. E proprio una città come nelle favole, mi aspetto a vedere il Gatto con le stivali o una principessa ai lunghi cappelli biondi sulla vetta di una di queste misteriose torri. Tutt’attorno, una vista a 360° su una campagna stupenda, delle colline coperte di olivetti e di vite curatissimi, con intanto intanto una bella dimorra sulla vetta. E’ la Toscana come me la immaginavo. Stupendo. E così bello che decido di rimanere qui per la notte sotto gli ulivi.

24 agosto
San Gimignano – Peccioli 40km

La pioggia mi blocca ancora la mattina. Parto il pomeriggio. Non ho più il tempo di passare a Volterra. Per di più, l’idea di fare tanti sali-scendi per arrivarci non mi entusiasma troppo Attraverso San Gimignano e salgo la piccola montagna dietro. Arrivo alla vetta e riscendo verso il Val d’Era. Cambiamento totale di paesaggio. Al posto degli olivetti e delle vite, ecco i grandi campi, immensi. Si stendono sulle colline fino a delle grande montagne nere al lontano. A la mia sinistra, si vede Volterra, su, su. Sono contento non esserci passato, mi sono risparmiato una bella salita. La sera arrivo al piede di un paese con un campanello come nelle chiese russe.

25 agosto
Peccioli – MonteMarcello 100km

Dopo tutte queste piccole tappe, devo sbrigarmi un po’. Per di più arrivo nella pianura dell’Arno. E’ tutto piatto e posso andare veloce. Passo a Pisa dove mi aspettoa vedere la famosissima torre. L’ho talmente visto in foto che non sono tanto entusiasto. Ma passo prima nel centro storico. Non mi aspettavo a questo, è molto bello e tutto tranquillo. Non c’è un turista nelle piccole strade. C’è un piccolo mercato nascosto sotto le arcade, ci sono delle belle chiesette di marmo bianco nascoste oppure un campanello di stilo bizantino. Ci sono parrecchie bici nelle strade, sembra una città gradevole da vivere. E poi, finalmente, sopra i tetti compare la famosa torre. E la folla di turisti. Certo è bello, il Tuomo, la Torre, e un altro coso rotonde, tutto di bianco.
Ma mi avvio già lungo una longa strada che attraversa la grande riserva naturale di Massaciùcolli. Si arriva a un posto fuoritempo, non è un lungomare, è un lungolago. Sono a Torre di Lago. Il tempo sembra essersi fermato un secolo fa. C’è un’atmosfera di tranquillità qui.. Con il cielo nuvoloso basso, alcuni pensionati sui banchi, delle piccole onde sulle acque del lago. C’è la casa di Puccini, un famoso compositore di opera sembra, e c’è la statua di un cane, Pippo, che è vissuto qui durante 20 anni, “in coerenza con la sua propria natura…”
Attraverso Torre del Lago. Dell’altro lato, il mare. Avevo lasciato il mare a Castiglione con i Campeggi, i lidi. Lo ritrovo qui uguale, con gli stessi campeggi, gli stessi lidi, alcuni grandi albergui in più. A me non piace, passo passo il più veloce possibile. 40 kilometri brutti di littorale sacrificato. Dietro le case, compaiono delle grande montagne. Addirittura c’è la neve sulla vetta! E poi capisco, sono arrivato a Carrara, sono le carriere di marmo che danno questo colore alla montagna…
Finisco questa lunga tappa con un grande salita. E’difficile ma valeva la pena. Arrivo a Montemarcello uno dei più belli borghi d’Italia (è scritto all’ingresso se avete dei dubbi) e, che fortunato sono, e proprio il giorno della Sagra del Fico. Una buona fetta di torta al fico per finire il giorno.

26 agosto
Montemarcello – Riomaggiore 30 km

Mi sveglio presto per raggiungere Riomaggiore. Incrocio tutti i ciclisti che fanno la gita della domenica. Essere ciclista non significa per forza essere ecologista : ne vedo alcuni che si credono sul Giro e che buttano tranquillamente le carte delle loro barre energetiche sulla strada.
Arrivo a La Spezia, mi faccio una grande salita sotto il sole, arrivo ad una galleria. Dell’altro lato, le Cinque Terre. Riscendo verso a Riomaggiore. Mi fermo qui per alcuni giorni. Parteciperò ad un campo di volontari Legambiente. Arrivederci la Toscana, buongiorno alla Liguria, alla “c” ed al sale nel pane…

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2 commenti »

  1. Angelo Fedi said

    Ho aspettatol’ultima tappa, il tuo arrivo a Riomaggiore, per scriverti queste due parole…
    Quando ti ho conosciuto eri seduto in una officina in attesa che ti riparassero il carrellino, eri in ritardo ma tranquillo.
    Mi sei rimasto subito simpatico.
    Anche dal tuo diario hai dimostrato una saggezza che ti fà onore, così come gli obbiettivi del tuo viaggio. Dentro quel tuo carrellino, a cui ti sei caparbiamente attaccato, avevi strumenti didattici e giochi per i bambini che avresti potuto benissimo spedire per posta,ma che hai voluto portare con te perchè erano il simbolo del tuo impegno.
    I tuoi “sponsor”, sono l’amore per la vita e per questa nostra Terra violentata da chi la vita, non sà nemmeno cosa sia e pensa ancora che sia merce di scambio.
    Per averci dimostrato che la determinazione è il valore aggiunto che dà la forza ad ogni piccolo uomo per fare grandi cose…Grazie Yuori!

    ps:
    Sì è vero, Montemarcello è uno dei più bei borghi d’Italia.
    sul sito http://www.fiabtoscana.it, abbiamo caricato il video della tua partenza.

    un abbraccio,
    Angelo

  2. Nicola said

    Buone pedalate Youri! Un incoraggiamento ed un “in bocca al lupo” da me e da tutti noi della FIAB di Arezzo…complimenti per la bella idea del giro “ecosostenibile” in bici.
    Un saluto a presto in Toscana!
    Nikbike

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